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Tour tra i castelli pugliesi

Per vivere una vacanza pugliese alternativa ma, al tempo stesso, entusiasmante, vi consigliamo un tour tra i castelli della regione. Dal Gargano al Salento, infatti, il tacco d’Italia offre dei veri e propri capolavori di architettura medievale che permettono al visitatore di immergersi nella storia più lontana, immaginare lo scorrere della vita di corte, gli intrighi di palazzo e un mondo fatto di cortigiane e menestrelli. Le mete che ci siamo prefissate sono distribuite tra le province di Bari e Brindisi, facilmente raggiungibili alloggiando in Valle d’Itria nel Trullo Santa Maria dei Grani. 

Il nostro tour ha inizio con il Castello di Conversano, che si erge maestoso sull’ampia piazza soprelevata. Ha pianta trapezoidale con 4 torri angolari e l’aspetto di una struttura che, nel corso del tempo, è stata fortezza difensiva e poi alloggio signorile. All’interno rimaniamo incantati nel vedere i saloni di rappresentanza e la camera nuziale dei conti Acquaviva d’Aragona, ma soprattutto la Pinacoteca, in cui sono custodite le tele seicentesche de “La Gerusalemme Liberata” di Paolo Finoglio.

conversano

Dopo una breve pausa in un bar nel graziosissimo centro storico di Conversano, torniamo in macchina, diretti al Castello normanno-svevo di Gioia del Colle. Giunti a destinazione, veniamo subito colpiti dalla maestosità della struttura. Il castello, edificato intorno al 1100 , ma sottoposto a trasformazioni nei secoli successivi e soprattutto sotto Federico II, è stato costruito in pietra calcarea e carparo rosso, ha pianta quadrangolare e 2 torri quadrilatere. Dal cortile trapezoidale interno raggiungiamo il piano superiore, dove è davvero suggestivo immaginare lo scorrere della vita di Bianca Lancia, amante dell’imperatore Federico II. Il castello è ora biblioteca e museo archeologico, in cui trova posto una fantasiosa ricostruzione della Sala del Trono.

gioia

Torniamo in macchina, pronti all’ultima tappa di questo primo giorno di tour fra i castelli pugliesi: il Castello di Bari. Approfittiamo del clima mite per passeggiare tra i vicoli colorati di Bari Vecchia e goderci l’anima di questa cittadina frizzante, mangiando un pezzo dell’inimitabile focaccia barese. Nel pomeriggio siamo pronti per far visita al Castello Svevo con i suoi imponenti bastioni e le numerose torri. Per accedervi attraversiamo il ponte sospeso sul fossato. Il lato opposto della struttura si affaccia coreograficamente sul mare calmo e decidiamo di immortalare tutta questa bellezza in qualche scatto fotografico.   Al piano inferiore si trovano il cortile interno rinascimentale e il salone occupato dalla Gipsoteca.

castello bari

Siamo ormai giunti a fine giornata ed è bene rincasare per affrontare rilassati la seconda giornata di questo tour insolito, che vedrà protagonisti i castelli del brindisino. L’indomani ci svegliamo alla buon’ora e, dopo un abbondante colazione, ci mettiamo in macchina diretti al Castello Dentice di Frasso di Carovigno, di origini normanne, con il suo fascino fiabesco. Il castello sorge ai margini del caratteristico centro storico in una posizione soprelevata strategica, che lo rende invisibile dalla costa. L’ esterno è estasiante grazie alle torri angolari e alla sagoma a becco di uno dei lati, da cui è possibile godere di una vista mozzafiato sulla fascia costiera. Il cortile interno non è da meno. Con la sua singolare pianta triangolare, il castello di Carovigno è stato una meraviglia inaspettata in un borghetto d’altri tempi.

caro
Dopo una piccola pausa rigenerante, affrontiamo 30 km di strada, desiderosi di raggiungere presto la prossima tappa: il Castello di Oria. La struttura è simile a quella di un vascello: ha pianta triangolare con una torre per ogni vertice. Come immaginavamo il castello è chiuso, ma siamo troppo incuriositi dalla leggenda di ‘Oria Fumosa’, secondo cui la foschia che spesso avvolge il castello è la rievocazione di un episodio avvenuto ai tempi della costruzione del castello: una madre disperata a cui fu strappata la figlia, immolata per la sopravvivenza del maniero, lo avrebbe maledetto augurandogli di fumare per sempre come il suo cuore.
In effetti la visione del castello è davvero suggestiva e coinvolgente.

oria
Piacevolmente turbati, lasciamo Oria per raggiungere l’ultima tappa del nostro tour: Brindisi con i suoi meravigliosi castelli, visitabili solo dall’esterno. Si è fatto tardi e pensiamo di soffermarci sul castello più antico: il Castello Svevo, detto anche “castello grande” o “di terra” per distinguerlo da quello aragonese o “di mare”.
La fortezza sorge a ridosso del centro storico, offrendo una sua parte al porto cittadino e si sviluppa attorno ad un cortile trapezoidale cinto da un’alta muraglia munita di un maschio con funzione di entrata e altre 6 torri di varia forma.
Il castello ha subito nel corso dei secoli innumerevoli variazioni pur conservando la struttura complessiva, che ne fa un capolavoro dal fascino incommensurabile.

bridnsii
Stanchi ma rinfrancati da questo tour, torniamo a casa con la consapevolezza di aver dato giusto spazio a luoghi poco conosciuti, che costituiscono una base storica indispensabile per apprezzare la Puglia in ogni sua sfumatura.

28 June 2016 Comments (0) Misc

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